(troppo vecchio per rispondere)
Preposto per la sicurezza
Nick
2009-05-06 15:07:52 UTC
Ho un dubbio che non riesco a risolvere:

E' obbligatorio, all'interno del contesto organizzativo,
accettare l'incarico di preposto per la sicurezza che l'azienda
vuole assegnare?
E se non ci si sente all'altezza di affrontarlo?

Se si è inseriti come "capoturno" si diventa in automatico
preposti per la sicurezza?
So che per legge l'azienda deve farmi seguire un corso di
formazione, ma non è un controsenso che me lo abbiano fatto
seguire due anni fa, e che solo ORA escano con la "novità" di
farmi diventare preposto?

Io mi son rifiutato di firmare la lettera di incarico,ma ho il
dubbio che tornino all'attacco.

Grazie ancora.

Nick
--
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Gerarchie it, italia, it-alt, tin, it.binari. Unico!
bruno
2009-05-06 20:58:28 UTC
la tua è una domanda dalle 1000 risposte; tutte giuste e tutte,
contemporaneamente, sbagliate

a volte se firmi 1000 documenti non sei un preposto
altre volte, pur non firmando alcunchè, lo sei di già

la realtà quindi sta sia "nelle carte" che nella realtà organizzativa di una
azienda

se sei uno che ha un qualche potere decisionale/organizzativo, e sei "il più
alto in grado", qualche giudice potrebbe dirti, a posteriori, che tu eri il
preposto per quella ditta in quel momento

conosco un caso reale in cui un lavoratore è morto
i colleghi di quel lavoratore, interrogati, hanno risposto che prendevano
direttive dal dipendente X, ed era questo che si interfacciava regolarmente
con il datore di lavoro
- nessuna carta firmata
- nessun poter di spesa
- non un euro di stipendio in più
- nulla di nulla

sono stati gli stessi lavoratori a individuare tra di loro il preposto,
perchè effettivamente l'organizziazione aziendale portata a chiedere
istruzioni al dipendente X

esito del processo:
condanna penale al datore di lavoro
l'azienda ha dovuto sborsate qualche milione di euro (coperta
dall'assicurazione)
penale anche per il lavoratore, 8 mesi; è stato *fortunato* perchè l'azienda
ha pagato (attraverso un'altra assicurazione interna) le spese legali del
lavoratore (che ammontavano a decine di migliaia di euro)

poi è anche vero che ogni processo ha una storia a se, ma dico questo solo
per dire che a volte una firma diventa "superflua", perchè certe
responsabilità sono già consolidate, da anni;
poi uno non lo sa, ma questo è un altro discorso

il testo unico, per fortuna, ha messo in risalto questa cosa, e ora il
datore di lavoro dovrebbe (anche) preoccuparsi di definire in modo univoco
chi siano i preposti, i compiti e le funzioni di questi; poi non è detto che
lo deve mettere per iscritto ...

ah, si, il lavoratore in questione era un responsabile di reparto, che
potrebbe essere assimilato ad un capoturno
Post by Nick
E' obbligatorio, all'interno del contesto organizzativo,
accettare l'incarico di preposto per la sicurezza che l'azienda
vuole assegnare?
E se non ci si sente all'altezza di affrontarlo?
Se si è inseriti come "capoturno" si diventa in automatico
preposti per la sicurezza?
So che per legge l'azienda deve farmi seguire un corso di
formazione, ma non è un controsenso che me lo abbiano fatto
seguire due anni fa, e che solo ORA escano con la "novità" di
farmi diventare preposto?
Io mi son rifiutato di firmare la lettera di incarico,ma ho il
dubbio che tornino all'attacco.
Grazie ancora.
Nick
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
LB
2009-05-07 06:56:45 UTC
Per definizione di legge è preposto chiunque sovraintende e controlla
l'attività lavorativa altrui e dispone in qualche misura di potere di
iniziativa. Si può poi discutere se il datore di lavoro ha
correttamente attribuito questi compiti, ma è (in parte) un altro
discorso. Quindi un capo turno, un capo reparto, un capo squadra, un
capo linea o macchina sono, direi certamente, dei preposti.
E tutti i preposti hanno, nei limiti delle proprie funzioni, doveri in
tema di sicurezza definiti dalla legge, indipendentemente da
incarichi, firme, ecc.


per i doveri vedi D. Lgs. 81 articolo 19.

LB
m***@safersrl.it
2009-05-13 19:35:41 UTC
Post by bruno
la tua è una domanda dalle 1000 risposte; tutte giuste e tutte,
contemporaneamente, sbagliate
a volte se firmi 1000 documenti non sei un preposto
altre volte, pur non firmando alcunchè, lo sei di già
la realtà quindi sta sia "nelle carte" che nella realtà organizzativa di una
azienda
se sei uno che ha un qualche potere decisionale/organizzativo, e sei "il più
alto in grado", qualche giudice potrebbe dirti, a posteriori, che tu eri il
preposto per quella ditta in quel momento
conosco un caso reale in cui un lavoratore è morto
i colleghi di quel lavoratore, interrogati, hanno risposto che prendevano
direttive dal dipendente X, ed era questo che si interfacciava regolarmente
con il datore di lavoro
- nessuna carta firmata
- nessun poter di spesa
- non un euro di stipendio in più
- nulla di nulla
sono stati gli stessi lavoratori a individuare tra di loro il preposto,
perchè effettivamente l'organizziazione aziendale portata a chiedere
istruzioni al dipendente X
condanna penale al datore di lavoro
l'azienda ha dovuto sborsate qualche milione di euro (coperta
dall'assicurazione)
penale anche per il lavoratore, 8 mesi; è stato *fortunato* perchè l'azienda
ha pagato (attraverso un'altra assicurazione interna) le spese legali del
lavoratore (che ammontavano a decine di migliaia di euro)
poi è anche vero che ogni processo ha una storia a se, ma dico questo solo
per dire che a volte una firma diventa "superflua", perchè certe
responsabilità sono già consolidate, da anni;
poi uno non lo sa, ma questo è un altro discorso
il testo unico, per fortuna, ha messo in risalto questa cosa, e ora il
datore di lavoro dovrebbe (anche) preoccuparsi di definire in modo univoco
chi siano i preposti, i compiti e le funzioni di questi; poi non è detto che
lo deve mettere per iscritto ...
ah, si, il lavoratore in questione era un responsabile di reparto, che
potrebbe essere assimilato ad un capoturno
Post by Nick
E' obbligatorio, all'interno del contesto organizzativo,
accettare l'incarico di preposto per la sicurezza che l'azienda
vuole assegnare?
E se non ci si sente all'altezza di affrontarlo?
Se si è inseriti come "capoturno" si diventa in automatico
preposti per la sicurezza?
So che per legge l'azienda deve farmi seguire un corso di
formazione, ma non è un controsenso che me lo abbiano fatto
seguire due anni fa, e che solo ORA escano con la "novità" di
farmi diventare preposto?
Io mi son rifiutato di firmare la lettera di incarico,ma ho il
dubbio che tornino all'attacco.
Grazie ancora.
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daccordissimo, come disse Forrest Gump: Preposto è chi il Preposto fa